Si è svolto a Roma, presso il Centro Congressi Confcommercio, l’incontro “Giornata del Charter” organizzato da Federnautica-AINUD.
Al convegno che ha affrontato i temi caldi del settore del noleggio e della locazione di unità da diporto, hanno partecipato più di 100 aziende, oltre ai rappresentanti di altre categorie del comparto e professionisti del settore.
L’AINUD, Associazione Italiana Noleggio Unità da Diporto, associazione di riferimento delle imprese operanti nel settore del charter nautico aderisce a Federnautica-Confcommercio, Federazione Italiana Imprese Turistiche Nautiche alla quale aderisce anche il settore della portualità turistica con Assonat e Assoapprodi.
Tra i temi principali della giornata: il nuovo Codice del Diporto e i nuovi titoli professionali marittimi per il noleggio; il marchio di qualità per le imprese del turismo nautico; le possibili sinergie tra portualità turistica e charter, trattati rispettivamente dalla Dott.ssa Vanda Rebuffat, Dirigente Nautica del Diporto del Ministero Infrastrutture e Trasporti, dal Dott. Giovanni Cocco, Direttore generale di ISNART società delle camere di commercio e dall’Avv. Luciano Serra, Presidente ASSONAT.
L’entrata in vigore del nuovo Codice del Diporto e delle nuove norme sui titoli professionali per il noleggio e l’intermediazione -sottolinea Antonio Barabino Presidente AINUD – costituiscono un segnale forte di considerazione da parte delle Istituzioni, che hanno in questa sede confermato la volontà di mantenere un dialogo diretto per il completamento dell’opera normativa con i regolamenti di attuazione, oltre che unire in AINUD, sulla spinta di comuni interessi e di qualche preoccupazione, accanto alle compagnie armatrici, le varie componenti dell’offerta, dalle agenzie di intermediazione agli armatori di singole unità destinate al noleggio.
La crescita e la qualificazione del settore – dice Claudio Mazza Presidente Federnautica – passa per la standardizzazione, il marchio di qualità per le imprese del turismo nautico è un importante strumento per raggiungerla e un elemento di garanzia e trasparenza sia per operare sul mercato nazionale che su quelli esteri.
L’incontro si è concluso con l’impegno da parte dei rappresentanti delle flotte da charter e quelli dei porti turistici di creare in ambito Federnautica un tavolo per migliorare e ottimizzare i rapporti commerciali tra le due tipologie di imprese. |