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Notiziari e informazioni

52° Salone nautico di Genova


Intervista al Presidente Ainud a Linea Blu

Gent.mi Associatoi AINUD,
Vi informiamo che al link:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ad9b538d-951c-4012-b92a-4fbc20b13a63.html?refresh_ce

é possibile rivedere la puntata del programma LINEA BLU del 6 ottobre, dedicata al 52° Salone Nautico di Genova con l'intervista al Vice Ministro Infrastrutture Ciaccia, il Presidente Ucina e al Presidente AINUD, Francesco di Manno.
Per aprire la pagina é sufficiente un copia e incolla !

Notiziario 109
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Marzia Nostini: VerdeBlu srl
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Update Circolare 16/E Agenzia Entrate


Tassa annuale: la devono pagare i clienti ?


All'indomani dell'uscita della circolare 16/E che prevede il pagamento della tassa annuale sulle imbarcazioni anche per i clienti della Locazione e Noleggio, abbiamo il parere gentilmente messo a disposizione dall'Avv. Meloni del foro di Cagliari, il quale conferma quello che secondo me poteva essere l'unico senso possibile, e cioè che i clienti delle unità adibite ad uso commerciale (locazione e noleggio) sono esentati dalla tassa, mentre quelli del cosiddetto "noleggio occasionale" dovranno pagare la tassa pro-quota tempore come indicato.

L'Avvocato Meloni mi conferma anche che la circolare ha evidenti lacune ed errori di carattere formale e legale, che sono causa di alcune incongruenze, come ad esempio la previsione della tassa per i clienti della locazione, laddove la locazione occasionale, cioè su unità non adibite ad uso commerciale, non è prevista dalla legge, e quella sulle unità commerciali è invece esentata.
Antonio Barabino

Notiziario 107
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Marzia Nostini: VerdeBlu srl
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Circolare 16/E Agenzia delle Entrate


Obblighi degli utilizzatori Locazione e Noleggio


Oggi in data 30 maggio é uscita una nuova circolare dell'agenzia delle Entrate che prevede che sia gli Utilizzatori della Locazione che quelli del Noleggio italiani, dovranno pagare la tassa di possesso (nella porzione del periodo del charter) .

La stessa Circolare ribadisce l'esenzione dalla tassa per le unità adibite ad utilizzo commerciale, per cui la situazione non è chiara e AINUD ha già posto il quesito a dei legali.

Notiziario 106
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La tassa sul possesso unità da diporto


La tassa sul possesso unità da diporto.
Scarica il documento

Notiziario 105
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LEGGE 24 marzo 2012, n. 27


Chi è tenuto al pagamento della tassa 2

LEGGE 24 marzo 2012, n. 27
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita'. (12G0048)

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 24 GENNAIO 2012, N. 1

Art. 60-bis (Misure a tutela della filiera della nautica da diporto).

Allo scopo di sviluppare la nautica da diporto, la tassa non si applica alle unita' di cui ai commi 2 e 3 per il primo anno dalla prima immatricolazione";
e) al comma 7, al primo periodo la parola: "finanziaria" e' sostituita dalle seguenti: "anche finanziaria per la durata della stessa, residenti nel territorio dello Stato, nonche' le stabili organizzazioni in Italia dei soggetti non residenti, che posseggano, o ai quali sia attribuibile il possesso di unita' da diporto. La tassa non si applica ai soggetti non residenti e non aventi stabili organizzazioni in Italia che posseggano unita' da diporto, sempre che il loro possesso non sia attribuibile a soggetti residenti in Italia, nonche' alle unita' bene strumentale di aziende di locazione e noleggio";

Notiziario 104
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DECRETO LEGGE “SALVA ITALIA”


Chi è tenuto al pagamento della tassa


LEGGE 22 dicembre 2011, n. 214 (in G.U. n. 300 del 27 dicembre 2011 - Suppl. Ord. n. 276), CONVERSIONE IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DEL DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici

All' Art 16, comma 7 - Disposizioni per la tassazione di auto di lusso, imbarcazioni ed aerei si legge:
7. Sono tenuti al pagamento della tassa di cui al comma 2 i proprietari, gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio o gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria.

Notiziario 103
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Marzia Nostini: VerdeBlu srl
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una liberalizzazione necessaria


noleggio occasionale


Lo sosteniamo e lo ripetiamo. Bisogna saper guardare oltre evitando di fare del terrorismo e catastrofismo.

La posizione di AINUD sostenuta da UCINA, da Federagenti Yachts e da imprenditori di successo che credono nell' imprenditoria e nel progresso come anche Fulvio Luise é così espressa nell'articolo de Il Giornale.it

Pubblichiamo il testo :

Immaginate che cosa sarebbe successo se l’associazione degli albergatori avesse preteso il divieto di affitto per le seconde case. Invece, non solo chiunque può ammortizzare l’investimento locando l’abitazione quando non lo usa, ma può beneficiare di un’imposta agevolata e, volendo, può allestire un bed & breakfast.Nella nautica il divieto era assoluto. Non solo, per condurre le unità destinate al noleggio era necessario un titolo professionale mutuato da quello di portacontainer e petroliere. Qualcosa da far impallidire i privilegi eretti a tutela dei tassisti.

Ora non è più così, grazie al decreto legge liberalizzazioni che consente il cosiddetto «noleggio occasionale»: il proprietario di una barca (o persona patentata da lui delegata) può effettuare l’attività e pagare una tassa pari al 20% del ricavato, fino a 30mila euro. C’è chi ha gridato allo scandalo, ma è veramente un attacco ai professionisti del settore?

«Se le nostre aziende non sono capaci di offrire servizi di qualità tali da differenziarsi da un qualsiasi privato è meglio che chiudano - ci dice un noto operatore del charter, che per evidenti ragioni preferisce rimanere anonimo - Oltretutto questa è anche un’opportunità per le stesse imprese».

La pensa così anche Francesco Di Manno, presidente di Ainud, l’associazione del charter: «Sono stato il primo a dirlo, appena uscita la norma c’è chi ha provato a fare falsa informazione, addirittura paventando catastrofi, ma quando un Paese borbonico come il nostro risolve alcune situazioni con provvedimenti di liberalizzazione non può che essere un fatto positivo. Insomma, come accade in altri Paesi, il privato potrà abbattere i costi, che specialmente in tema di portualità sono alti, ma ne beneficeranno anche le agenzie d’intermediazione e prevedo un allargamento del mercato. È chiaro che questa norma comporti qualche dolore a chi è abbarbicato al suo pezzo di carta. Il giudizio sul Dl è positivo soprattutto laddove questa liberalizzazione può aprire nuove mercati. Come imprenditore queste cose le sostengo sul sito Ainud dal 1996 – aggiunge – Il bareboat (locazione senza equipaggio, ndr) è un prodotto imperfetto, ma per le barche piccole e medie finiva per essere l’unica possibilità rispetto alle norme italiane troppo rigide sul noleggio con equipaggio».

Con la locazione infatti il cliente si assume tutte le responsabilità in ordine alla condotta dell’unità e a eventuali danni. Il mercato ha cercato di sopperire alle regole troppo asfissianti con la scappatoia della locazione con skipper, dove il comando nei fatti veniva assunto da un terzo, lo skipper appunto - spesso fornito sottobanco dalla stessa impresa che affittava la barca – ma lasciando comunque in capo al cliente le responsabilità legali. Con l’uso della normale patente nautica per effettuare il noleggio occasionale si apre dunque un paragrafo importante anche per la revisione dei titoli professionali «che finora hanno strozzato lo sviluppo ad ampio raggio del settore, soprattutto per le piccole barche - continua Di Manno – a cui realtà è molto diversa dai maxi yacht».

Ce lo conferma Fulvio Luise, al vertice della sezione yachting Federagenti: «Il mercato delle navi da diporto che è il "core business" delle Agenzie Marittime associate, è ovviamente fuori, visto che parliamo di somme assai diverse dai 30mila euro l’anno previsti per il noleggio occasionale. Tuttavia ritengo che la norma possa contribuire a rimettere in moto il mercato italiano perché la maggior parte dei privati per noleggiare la propria barca più facilmente si rivolgeranno alle agenzie di noleggio e queste ultime dovranno essere in grado di tesaurizzare questa opportunità ampliando la propria offerta non solo in termini di maggiore varietà di barche, ma anche sviluppando servizi innovativi e di qualità, in grado di competere con l'offerta internazionale».

Piuttosto gli agenti raccomandatari marittimi mettono in luce un altro aspetto positivo del Dl liberalizzazioni laddove modifica il regime doganale delle navi da diporto. «Ora per la pratica doganale e lasciare stabilmente le unità nelle nostre acque non è più necessario per un armatore extra Ue richiedere la bandiera italiana, quindi l’Italia ha ora ottime premesse per sviluppare politiche di destagionalizzazione e incrementare la permanenza anche invernale delle navi da diporto nei porti italiani».

Notiziario 99
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Marzia Nostini: VerdeBlu srl
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Saper interpretare le liberalizzazioni


Non solo "lobbying"

Quello che si dovrebbe leggere all’interno di questo tanto avversato DL è la possibilità che ci viene data di poter ricorrere a questo testo per poter lavorare sulle direttive introdotte con il decreto sui Titoli del Diporto che devono assolutamente essere rivisti alla luce di una situazione di eguaglianza tra cittadini di uno stesso paese
E’ quanto intendiamo approfondire assieme a chi la pensa come noi.

Quel che si dovrebbe leggere all’interno di questo DL è la spinta che il governo vuole dare all’acquisto di nuove imbarcazioni da parte di privati rendendogli possibile avere un piccolo ritorno dalla propria barca.

Quel che si dovrebbe leggere all’interno di questo DL è la capacità imprenditoriale dei nostri armatori o gestori di flotte di piccole unità a dimostrare la propria professionalità e trarre vantaggio dalla liberalizzazione per portare a casa propria le unità che armatori non avezzi alla locazione e al noleggio potrebbero dare a loro in gestione.
Questo avviene anche nella mitica avversaria Francia dove l’apertura verso la nautica sappiamo essere maggiore che nel nostro paese

Se il mercato nautico non riparte non ripartirà nemmeno il charter e i nostri potenziali clienti italiani non avranno la spinta di investire nella nautica.

Fare Lobby è giusto e salutare ma fare chiusura al nuovo è un gravissimo errore. IN questo momento è tutto il settore Turismo Nautico che deve essere spinto e non solo una parte di esso.

“I nuovi vantaggi competitivi dell’impresa passano non solo dalla sua capacità di essere innovativa o più performante, ma sempre di più da quella di adattarsi il più velocemente possibile ai contesti in cui opera o dalla sua abilità di influenzarli”
da : "Fare lobby, Manuale di public affairs" di Alberto Cattaneo e Paolo Zanetti

Notiziario 101
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Viareggio Assemblea Straordinaria Anullata


Cari colleghi la crisi si fa sentire anche in Ainud, purtroppo nonostante importanti nuove adesioni all’Associazione pervenute in questi giorni , non ci sono a nostro avviso i presupposti per Il Convegno fissato e per L’Assemblea.

IL lavoro che abbiamo svolto non è sufficiente a dare completezza al nostro progetto, vogliamo per l’interesse di tutti, che ci sia un sano confronto tra tutte le aziende per tipologia e che insieme ad esse, armatori, agenzie, proprietari di unità a noleggio si esprima una voce comune.

Questo è FONDAMENTALE per dare sostegno ai vostri futuri rappresentanti e preciso mandato. Questo è FONDAMENTALE per creare una rappresentanza unita e condivisa.

Quindi ci prendiamo il dovuto tempo per ricontattarvi tutti e stimolarvi a reagire, non vogliamo con questo deludere la compagine associativa attuale, ma vogliamo insistere per cambiare un costume di poca partecipazione ad una politica comune di molte aziende che al momento preferiscono "stare alla finestra". Sappiamo in prima persona quanto la situazione sia difficile e quanto sia difficile spostarsi fisicamente o anche solo trovare del tempo per mettere su mail un pensiero ma uno sforzo, proprio in questo momento, deve essere fatto.

Noi insistiamo perché questa crisi vi apra alla responsabilità di voler partecipare al cambiamento ed al miglioramento, e vi invitiamo ad associarvi ad AINUD con la formula da noi suggerita per esprimere in tempi brevi il vostro pensiero e confrontarvi con i vostri colleghi.

E' da comprendere che il destino della "vostra azienda" non è legato solo al vostro operato ma anche a come in futuro il settore verrà riconfigurato ed ammodernato: se non intendete partecipare a questo cambiamento in maniera attiva e diretta informandovi dei possibili sviluppi, e determinandone il corso, perderete una importante opportunità che è fondamentale per il vostro futuro.

TUTTO QUESTO DEVE ESSERE FATTO ORA PRIMA CHE LA STAGIONE FINISCA - TUTTO QUESTO NON PUO ESSERE RIMANDATO.

Vi sollecitiamo tutti quindi a riflettere su questo e contattarci.
Datevi l’opportunità di un confronto e di poter veramente partecipare al cambiamento.

Aspettiamo quindi vostre gradite risposte.

FRANCESCO DI MANNO - 335 6911610 -
info@tctrading.it, francesco.dimanno@ainud.it

Notiziario 97
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VIAREGGIO, 26 Aprile - Assemblea Straordinaria


Convegno Nazionale Aziende del Charter Nautico


Il prossimo 26 aprile , dalle ore 10,00 alle ore 12.30, si terrà presso la Sala Convegni dello Yacht Club Versilia a Viareggio, il Convegno Nazionale delle Aziende del Charter Nautico.

Tema del Convegno:
"Come rinnovare il settore"

A seguire:
Assemblea Straordinaria AINUD

Ordine del giorno:

Rinnovo Compagine Associativa
Rinnovo Consiglio Direttivo
Provvedimenti urgenti

Infos e accrediti: 335 6911610 - 335 7869992,
email: segretariogenerale@ainud.it

Notiziario 95
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Comunicato del Presidente Di Manno


Commento sugli ultimi eventi

5 marzo 2012

Cari Colleghi,

In relazione agli ultimi eventi , possiamo dire che siamo finalmente riusciti ad innescare un nuovo percorso per le aziende del settore del charter.

Non posso esprimere totale soddisfazione per quanto decretato dal governo , ma al contempo vorrei farvi riflettere su quanto di positivo ha prodotto questo cambiamento a più livelli.

In materia di associazionismo per la prima volta abbiamo visto uno schieramento di associazioni che si è espresso liberamente sui temi in questione ed autonomamente , cercando ognuno di sottolineare le incongruenze della bozza proposta dal governo e le possibili soluzioni.

Questo coro ha trovato spontaneamente voce unica ed è il frutto di un lavoro eccellente di tutte le associazioni con Ucina come capofila, Assonautica nazionale, Assomarinas, Assoporti, Assonat, Lega Navale , Union Camere, FIV, FIPSAS, fino a noi, Da parte loro inoltre, le Riviste. Nautica, Fare Vela, Giornale dela Vela e Solo Vela hanno dato un valido ed insostituibile supporto.

La pioggia di emendamenti di comunicazioni e gli incontri avuti hanno permesso di raccogliere le idee e suggerire da più direzioni le soluzioni.

La scelta di AINUD di confermare questo primo percorso in maniera autonoma, attraverso le diverse comunicazioni, gli emendamenti, i comunicati Ansa, le lettere inviate ai ministeri, ed ai ministri , deputati e senatori che si sono dimostrati interessati al nostro caso e sono sensibili allo sviluppo del turismo nautico hanno reso ampiamente visibili e consapevole il nostro intento. Su questa strada di autonomia , e sulla possibilità di continuare a manifestare in maniera chiara ed inconfondibile le nostre istanze, le nostre necessità e le nostre attese, e le nostre attese, Ainud insisterà.

Il nostro stand al Big Blu di Roma è un esempio della nostra vivacità e un percorso da non abbandonare. Dobbiamo insistere.

L’essere autonomi non prescinde un coinvolgimento ed una collaborazione con tutte le associazioni di categoria, per disegni comuni, per interessi comuni, per progetti comuni e soprattutto per esternare in maniera chiara le nostre visioni di sviluppo.
Quindi pur ricordando agli associati e al mondo del charter che su interessi comuni è facile trovare unità e partecipazione, su argomenti inevitabilmente conflittuali tra aziende di settore è necessario il confronto con il dialogo per trovare soluzioni condivise.

Oggi mi sento in dovere di ringraziare personalmente i presidenti delle associazioni di settore, un ringraziamento che premia l’impegno manifestato e gli sforzi nei quali si sono prodigati.

Un grazie che vuole aprire un dialogo più ampio ed una partecipazione a definire sempre meglio le attese e le necessità del settore su un tavolo permanente di confronto.

Noi non vogliamo vivere di protagonismo, il nostro settore ha bisogno di concreti e progressivi cambiamenti come tutto il settore nautico quindi per noi è indifferente , in questa filiera , in questo ideale convoglio fare da nave scorta e pilota o da semplice nave merci, é sufficiente che il carico che ognuno porta sia riconoscibile e difendibile.

Per quanto riguarda commenti su quanto espresso in termini di decreto, vorrei poter riflettere qualche giorno ancora, specialmente in relazione al decreto sulle liberalizzazioni cosi come espresso dato che questo introduce nuovi meccanismi.

Sull’argomento, a costo di essere impopolare, vorrei poter esprimere un giudizio preciso e completo. Vi esterno già da adesso che non sono turbato per niente da questa disposizione di legge perché ne intravedo un tentativo di rendere più accessibile e fruibile il mondo del noleggio , con un risvolto almeno negli intenti e tra le righe, di riparare all’obbrobio dei titoli professionali. Ma come vi scrivo lasciateci il tempo di digerire questo decreto e di sollevare le opportune considerazioni.

Per il momento non ho altro da aggiungere se non ricordarvi che a breve avremo l’ assemblea nazionale a conclusione di questo percorso di rinnovamento dell’associazione.

Notiziario 93
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Noleggio occasionale


In via di approvazione il Noleggio occasionale

Un emendamento al decreto legge liberalizzazioni approvato nella notte dalla commissione Industria del Senato prevede che i proprietari di barche potranno affittare occasionalmente il mezzo e pagare una tassa unica del 20%.
“Al fine di incentivare la nautica da diporto e il turismo nautico -si legge nella norma- il titolare persona fisica o l'utilizzatore a titolo di locazione finanziaria, può effettuare, in forma occasionale, attività di noleggio. Tale attività non costituisce uso commerciale”.

L' incasso annuo non potrà superare i 30.000 euro e l'importo sarà soggetto a un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, e delle relative addizionali, pari al 20% con l' esclusione della detraibilità e deducibilità dei costi e delle spese sostenute, relative all'attività di noleggio.

Valuteremo gli aspetti positivi e negativi della nuova norma.

Notiziario 92
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Soppressa tassa alle unità in Locazione e Noleggio


Una vittoria della nautica commerciale

29 febbraio 2012

Cambia la tasse sulle barche: non più un'imposta sullo Stazionamento ma sul Possesso.

Si tratta di una modifica fatta per evitare ''la fuga dai nostri porti'', spiega la relatrice al dl liberalizzazioni Simona Vicari.
La modifica approvata oggi 29 febbraio in commissione durante l'esame del dl liberalizzazioni riscrive quanto previsto dal decreto legge 'Salva-Italia'.

Per gli importi si va dagli 800 euro annuali per le barche dai 10,1 ai 12 metri, fino ai 25mila euro per unita' con scafo superiore ai 64 metri.

''La tassa non si applica ai soggetti non residenti e non aventi stabili organizzazioni in Italia che posseggano unità da diporto, sempre che il loro possesso non sia attribuibile a soggetti residenti in Italia, nonché alle UNITA' BENE STRUMENTALE DI AZIENDE DI LOCAZIONE E NOLEGGIO."

La valanga di richieste di emendamento tra cui quello della nostra associazione, sono stati accolti dal governo e ce ne rallegriamo.

Notiziario 91
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INDAGINE Renato Mannheimer- Tassa di Stazionamento


Incidenza della Tassa di Stazionamento

Interessante evento sui risultati delI’Indagine nazionale ' Incidenza della tassa di stazionamento sull'economia del mare', commissionata alla societa' Ispo di Renato Mannheimer da Unioncamere Lazio;
Obiettivo dell'indagine era: .

indagare sull'impatto della manovra governativa relativa alla tassa per lo stazionamento di unita' da diporto nell'art. 16 del Decreto Legge 201/2011.

Il sondaggio realizzato dalla Soc ISPO di Renato Mannhaimer, è stato realizzato con un sondaggio telefonico presso un campione di 100 imprese italiane del comparto nautico (sia imprese del settore industriale che del commercio e/o dei servizi /turismo.

Risultati:

Dal sondaggio emerge un quadro di apprensione: il 58% ritiene che colpirà negativamente un settore già provato dalla crisi economica in corso, una percentulae ancora maggiore il 76% ritiene che causerà la fuga dei diportisti italiani all’estero (già avvenuta), con conseguenze negative sulle attività industriali, commerciali e turistico collegate.

Sulla base dei dati emersi, conclude l’indagine, che se le imprese dovessero esprimersi oggi sull’introduzione della tassa di stazionamento così concepita dal governo, la maggioranza di loro darebbe parere contrario. Se si attuassero alcune misure correttive, le imprese si dividerebbero circa la metà tra favorevoli e contrari.

(Aggiungiamo noi che tra le 100 imprese italiane prese a campione, solo 9 erano imprese che si occupano di noleggio e intermediazione.)

Alla luce dei dati raccolti dal professor Mannheimer, Union Camere Lazio ha deciso di inviare al Presidente del Consiglio Monti un ultimo appello affinche' recepisca le istanze del sistema imprenditoriale e camerale''.

Notiziario 90
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Big BLU, Roma, 18 – 26 febbario 2012


Commenti sull'evento

Siamo stati presenti dal 18 al 26 febbraio al Big Blu con uno stand Istituzionale come già comunicato.

Non si può negare però che il difficile momento ha gravato molto anche su questo piccolo ma rilevante evento nell’ambito delle Fiere dedicate alla Nautica Italiana. Presenze di pubblico e di espositori certamente ridotte. Peccato ma si poteva immaginare.

AINUD ha ricevuto la visita di vari operatori, soci ed aspiranti soci. Discreto interesse anche tra i visitatori che sono venuti a conoscenza della nostra attività e hanno collezionato depliants dei soci.
Allo stesso tempo il Big Blu ha dato la possibilità a che molte voci autorevoli abbiano indetto convegni e riunioni al fine di far sentire la propria disapprovazione e quella degli operatori del settore Turismo Nautico. In molti hanno espresso le loro paure e la richiesta di interventi migliorativi e non punitivi in questo settore

Nell’ambito della Fiera AINUD ha partecipato ai seguenti eventi

• “Stati Generali della Nautica” indetto dalla Rivista Nautica con la presenza, tra le altre, di Associazioni quali Ucina, Assonautica, Lega Navale, Assomarinas, Assonat;

• Assemblea e convegno Assomarinas con la presenza di importanti rappresentanti del Ministero del Turismo;

• Convegno sui risultati delI’ indagine nazionale sulla incidenza della tassa di stazionamento sull'economia del mare, commissionata alla societa' Ispo di Renato Mannheimer da Unioncamere Lazio;
Obiettivo dell'indagine, indagare l'impatto della manovra governativa relativa alla tassa per lo stazionamento di unita' da diporto nell'art. 16 del Decreto Legge 201/2011.

• Presentazione dei libri di Giuseppe Accardi, Unica Nautica, sui Titoli del Diporto e Utilizzo Commerciale Unità da Diporto.

Il giorno sabato 19 febbraio si è svolta presso lo Stand AINUD una riunione tra soci e aspiranti soci. Nel corso di questi colloqui informali é emerso con ancor più decisione l'interesse ad aderire e/o confermare la partecipazione all’AINUD. In questo momento di difficoltà per gli operatori del settore del Turismo Nautico é apparsa a tutti ancor più evidente l'importanza di essere rappresentati in una associazione che possa presentare le istanze della categoria ai tavoli di riferimento. E' stata confermata l'adesione al manifesto politico di AINUD circa l'inquadramento della categoria nel settore del turismo. Settore, quello del turismo, al quale, sempre più gli operatori del charter nautico si sentono accomunati e, verso il quale, l'intero mercato del charter nautico sta sempre più identificandosi.

Un particolare ringraziamento agli associati che ci hanno assistito in questi giorni, che hanno voluto arricchire lo stand con materiale e con la loro graditissima ed utile presenza !

Notiziario 88
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BIG BLU, Roma, 18 – 26 febbario 2012


A.I.N.U.D sarà presente al Big Blu 2012


Big Blu e A.I.N.U.D. hanno stipulato un accordo che vede A.I.N.U.D. come esclusiva Associazione Partner per la promozione delle iniziative relative al Charter e al Turismo Nautico e lo sviluppo della partecipazione di aziende del settore al Big Blu con reciproco scambio e supporti necessari.

AINUD quindi sarà presente al BIG BLU, dal 18 al 26 febbraio con un area collettiva di 80mq dove troveranno posto:

• uno stand istituzionale;
• minibox espositivi allestiti per i soci ;
• un‘ area collettiva a disposizione per eventi/demo, incontri, riunioni e varie attività.

i soci Ainud, nuovi e storici e chi volesse iscriversi alla nostra associazione in questa occasione, avranno inoltre possibilità di prenotare anche stand indipendenti, allestiti, a tariffe speciali riservateci dal Big Blu.

Tutto questo all’interno di una Hall/Area che il Big Blu ha destinato quest’anno al Charter e al Turismo Nautico.

L’evento sarà promosso attraverso un programma di eventi Big Blu.

Tale evento sarà occasione di incontri con la Stampa e con gli operatori del settore al fine di prendere accordi e discutere azioni costruttive per tutto il settore del Tursimo Nautico.
Per informazioni e prenotazioni:

Roberto Franzoni, Segretario Nazionale:
Mob. 348 2436274

Notiziario 86
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Dicono di noi 1


DA FARE VELA.Net



Riparte con forza l’azione rappresentativa del “mondo charter italiano” da parte di A.I.N.U.D - Associazione Italiana Noleggio Unita da Diporto.
Nata 28 anni fa grazie all’impegno di alcune agenzie di noleggio, l’associazione ha proposto, nell’ambito di un convegno organizzato a Roma lo scorso 18 gennaio, alcune possibili soluzioni per uscire dalla crisi del settore.

Francesco Di Manno, presidente, e Marzia Nostini, vice-presidente, con il contributo di alcuni operatori del settore, hanno fatto il punto della situazione esponendo i dati economici più rappresentativi, confermando un significativo giro d’affari che, anche se intaccato dalla situazione critica generale, non dovrebbe essere “tralasciato” dagli esperti tecnici del Governo. In particolare, anche se la legislazione alla quale il comparto deve fare riferimento appare indissolubilmente legata dalla nautica commerciale/mercantile, le attività e i servizi che le società di charter forniscono alla clientela, hanno strette analogie con quelle del turismo, con particolare riferimento all’ospitalità alberghiera. Infatti, se i dati relativi alla locazione e al noleggio di unità da diporto vengono tradotti nel numero di presenze turistiche giornaliere, i risultati sono di tutto rispetto, evidenziando importanti benefici economici per l’indotto (ristorazione, commercio al dettaglio, porti etc.).

Fermo restando la necessità di contribuire con il pagamento di imposte adeguate, purchè eque, alla risoluzione della crisi nazionale, AINUD auspica la possibilità di poter collaborare con il governo al fine di identificare azioni mirate coerenti con l’attività turistica svolta dalle aziende del comparto.

La scarsa conoscenza delle caratteristiche del settore nautico sono la causa più evidente della linea adottata dal Governo Monti, che non ha certo trovato il pubblico apprezzamento. AINUD è pronta a divenire un “interlocutore attivo” che possa, anche con altre associazioni di categoria e sindacali, meglio identificare le caratteristiche economiche del comparto e suggerire azioni più coerenti con i bisogni degli operatori e, non ultimo, della clientela.

Nel prossimo mese di marzo sarà indetta una assemblea dell’associazione alla quale saranno invitate le aziende – anche se non iscritte ad AINUD. L’attuale Consiglio direttivo AINUD si augura che questo momento di aggregazione possa essere un primo passo verso l’attuazione di un progetto unitario, svincolato da quelle politiche “di parte” che hanno determinato, in passato, l’assenza di azioni sindacali incisive, mai come oggi necessarie.

Notiziario 83
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Convegno AINUD 18 gennaio Confcommercio


LE OPPORTUNITA’ PER USCIRE DALLA CRISI DEL SETTORE


Cari Amici,

Vi invito tutti al convegno nazionale che Ainud terrà a Roma il 18 gennaio alle ore 10 presso la Confcommercio, Piazza Belli 5, Sala Solari, rivolto a tutte le aziende del settore turistico nautico che si occupa delle varie forme di charter nautico.
Lo scopo è di condividere le linee nelle quali le aziende intendono muoversi per attivare la ripresa e lo sviluppo del settore.
I relatori, Associati Ainud e no, sono tutti esperti operatori del settore, come potete vedere dal programma a seguire.
L’obbiettivo – data l’attualità del tema e la difficoltà del momento – è di dare più forza alle nostre aziende e all’Associazione per potervi meglio supportare.
Vi invito a partecipare numerosi, a diffondere la notizia presso altre aziende od operatori che riteniate interessati.
Con la certezza di incontrarvi numerosissimi a Roma il 18,

cari saluti

Francesco Di Manno
(Presidente)

PROGRAMMA

AINUD, FEDERALBERGHI, CONFCOMMERCIO
Roma, 18 gennaio 2012, piazza Belli 5, sala Solari, ore 10
Proposte di interventi necessari per la ripresa e lo sviluppo del charter nautico in Italia

Moderatore: Roberto Franzoni, Segretario Nazionale AINUD

Relatori:

10:00, Francesco Di Manno, Presidente Ainud:
introduzione
10:10, Federalberghi:
il charter nautico, complemento all’accoglienza turistica nazionale
10:30, Marzia Nostini, Vice Presidente Ainud:
agenzie specializzate nel charter; il mercato, le flotte, i clienti, le problematiche. Necessitano forse cambiamenti ?
10:50, Roberto Perocchio, Assomarinas:
la portualità turistica privata; rapporti di cointeressenza e di relazione con il mondo del charter

11:10, Coffe Break

11: 30, Marcello Porciani, GNI, consorzio Marina 2009:
problematiche gestionali di una flotta charter in relazione alle normative attuali
11:50, Pietro Silveri, Marina Charter, consorzio Star Sail:
l’esperienza consortile, un’opportunità’ per la ripresa
12:10, Simone Morelli, Nord Sardinia Sail:
testimonianze dai mercati mitteleuropei; il charter italiano visto dal cliente europeo
12:30, Mimmo Longobardo, Sail Italia, Moorings, Sunsail:
gli operatori stranieri del mercato internazionale e il charter italiano, difficoltà all’integrazione

12:50: Pranzo

14:30, Corrado Di Majo, Equinoxe:
noleggio e locazione, navi e imbarcazioni, le difficoltà della proposta su un mercato internazionale
14:50, Antonio Barabino, console Ebyca, consigliere Ainud:
alla guida di Ebyca; un’opportunità di sviluppo per il mercato italiano
15:10; Testimonianza di un armatore di imbarcazione a noleggio.

15:30, Francesco Di Manno Presidente Ainud:
conclusioni. Proposta di un documento comune per migliorare il futuro delle compagnie di charter nautico

15:50, Discussione

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Lettera di fine Anno del Presidente


Importanti novità

Cari Associati AINUD, cari colleghi, cari operatori del charter,

Voglio esprimere, contestualmente alla lettera di fine anno, un parere sul nostro settore e sui probabili e possibili progressi.

Viene il momento di doversi guardare allo specchio e, uscendo dalle nostre singole situazioni, esternare tutte le nostre necessità e preoccupazioni. Viene quindi il momento di decidere di essere rappresentati, o meno, e di partecipare, o meno, attivamente e direttamente a questa forma di rappresentanza democratica e istituzionale che è AINUD.

I nostri emendamenti sono stati inoltrati formalmente e nei tempi adeguati sia a rappresentanti del Senato e della Camera, sia ai Ministeri competenti che tramite Confcommercio in un documento unitario confederale.

L’unico risultato raggiunto, o meglio raggiungibile, per il momento è di aver capito che sta nelle vostre mani, e nella forza di un’azione coordinata da AINUD, la possibilità di incidere sul nostro futuro.
Questo è il frutto della collaborazione dei Consiglieri e degli attuali Associati AINUD, che hanno reso possibile quanto vi sottoponiamo.

Oggi AINUD ha fatto scelte politiche precise che vanno nella direzione del rafforzamento associativo e di una nuova rappresentanza politica all’interno di Confcommercio.
Federnautica, creata da noi 20 anni fa, e formata da AINUD, Assonat e Assoapprodi, per volontà di AINUD e di Assoapprodi è stata sciolta.

AINUD dal 2012 entra a far parte di FEDERALBERGHI, sempre in ambito Confcommercio, la "Federazione Turistica Nazionale più potente d’Italia".

Questa collocazione ci è congeniale e rispecchia la vera attuale vocazione delle nostre aziende.

Questo passaggio Confederale richiede un cambiamento di AINUD, un ammodernamento, un rinnovo.
L’obbiettivo quindi era ed è quello di dare un nuovo assetto ad AINUD per poter essere protagonisti in prima persona del futuro del settore.

LA STRUTTURA

La segreteria operativa è stata spostata a Viareggio, dove risiedo, per permettere alla Presidenza di poter giornalmente monitorare e tutelare gli interessi degli associati dando risposte in tempi brevi; è stata individuata la figura di un Segretario Nazionale, elemento di coordinamento e comunicazione con il settore e le aziende. L’incarico è stato affidato a Roberto Franzoni, uno dei più brillanti giornalisti e professionisti della nautica a livello europeo; si occuperà delle iniziative a favore degli associati coordinando il lavoro dei consiglieri .

Oltre a questo stiamo migliorando il sito www.ainud.it attraverso il quale gli Associati potranno parlare con i Consulenti AINUD.
Le risposte ai quesiti delle singole aziende saranno pubblicate sul sito a cura dell’Esperto Legale e di quello Fiscale, con linee guida che potranno essere utilizzate da tutti gli Associati.
Grazie a questa struttura consolidata e a una squadra costruita in un momento così complicato, possiamo dare forza e continuità ad AINUD e soprattutto possiamo parlare di rapporti e programmi.

Il 2012 dovrà essere necessariamente ed indispensabilmente un anno di intensa attività associativa, un anno in cui gli imprenditori e tutto il settore del turismo nautico del charter deve manifestare con forza la sua consistenza e le sue necessità per affermare e consolidare il suo strategico e importante ruolo che svolge nella nautica nazionale e nell’economia del turismo.

Da qui le iniziative prese per il 2012 che necessitano la vostra attenzione, il vostro sostegno e la vostra partecipazione:

CONFRONTO POLITICO E PROGRAMMA CONDIVISO CON LE AZIENDE.

Abbiamo indetto un convegno nazionale presso la Confcommercio il giorno 18 Gennaio a Roma sul tema:

INTERVENTI NECESSARI E URGENTI PER LA RIPRESA E LO SVILUPPO DEL SETTORE

L’obbiettivo è di condividere con le aziende una linea di azioni che possano definire in maniera semplice e partecipata le nostre reali necessità. questa linea dovrà produrre un documento sottoscritto dalle aziende che diventi strumento di orientamento per la politica nazionale e regionale. il documento deve rappresentare tutta la categoria nelle sedi adeguate per creare gli strumenti di sostegno e sviluppo alle imprese.

Al convegno sono invitate tutte le aziende, i consorzi, e i rappresentanti delle varie categorie operanti nella nautica da diporto.

UN CONFRONTO SUI MERCATI

AINUD presenta il primo SALONE ITALIANO DEL CHARTER che si realizzerà in occasione del Big Blu, Salone della Nautica e del Mare, con cui abbiamo sottoscritto un accordo pluriennale per poter creare un momento internazionale di promozione della nostra offerta e un coordinato e continuativo momento informativo dello sviluppo delle nostre aziende.
Il vice presidente Marzia Nostini sarà responsabile di questa iniziativa, coordinerà con la Segreteria Nazionale le compagnie, i singoli proprietari e le agenzie di noleggio per la partecipazione, illustrerà le planimetrie e gli spazi riservati a prezzi convenzionati nelle diverse tipologie e in generale tutte le opportunità previste per questo primo evento.

RAPPORTI CON IL MERCATO EUROPEO DI RIFERIMENTO

AINUD vive un momento propizio, grazie al secondo mandato consecutivo alla guida di EBYCA, European Broker and Yacht Charter Association. In qualità di Associazione fondatrice controlliamo ancora la governance dell’Associazione Europea tramite Antonio Barabino, nostro Consigliere, e abbiamo realizzato il nuovo Contratto di locazione nazionale a tutela dei clienti e delle nostre aziende.

Rimettiamo tutte queste azioni nelle vostre mani perché possiate cogliere questa opportunità come elemento indispensabile di supporto, di crescita e di rinnovate possibilità.

Insieme agli "Auguri di stagione" invito tutti a Roma per il 18 gennaio, con una raccomandazione:
non perdete l’occasione di dare sostegno e contributo di partecipazione alla vostra Associazione di riferimento, siatene i protagonisti, uscite dal vostro isolazionismo, cercate la sponda per le vostre singole iniziative professionali o per le vostre aggregazioni societarie e consortili .

Rivolgo un sentito ringraziamento agli attuali Associati, agli amici di AINUD tutti, tra cui ricordo le riviste di settore, al professore Claudio Mazza, già Presidente di Federnautica, che continua a seguirci con intenso spirito di collaborazione e partecipazione e grazie al quale è stato possibile ottenere questo cambiamento. Unite i vostri sforzi ai nostri e crescere sarà possibile, con tutta la fierezza del caso.

Vi aspettiamo

Auguri di buone feste e per un proficuo 2012

Francesco di Manno (Presidente)

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Auguri


Buon Natale e Felice 2012

In attesa di importanti e prossime comunicazioni e consci delle difficoltà che tutti noi stiamo affrontando, a rischio il fuuturo del nostro settore a causa della manovra "Salva Italia" il Consiglio AINUD augura a tutti i soci della nostra Associazione un Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

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SAVE the DATE: 18 Gennaio 2012


Le opportunità per uscire dalla crisi


Roma, il giorno 18 gennaio 2012 , presso la Confcommercio Convegno sul tema:

LE OPPORTUNITA’ PER USCIRE DALLA CRISI DEL SETTORE NAUTICO, INDUSTRIA E TURISMO.

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COMUNICATO AINUD DALLA PRESIDENZA


MANOVRA SALVA ITALIA: COMMENTO


E' veramente scioccante assistere in prima linea alle conseguenze immediate causate dalla comunicazione della probabile applicazione del decreto "Salva Italia". A Parigi si respira già un clima tesissimo che non riguarda solo il settore turistico nautico ma in generale tutto il relativo mercato.>br> Cantieri in serissima difficoltà, vendite calate dal 30% al 70%, diffusa tensione tra gli utenti, artigiani e ditte artigiane qualificate nel settore già a spasso. Marine sempre meno frequentate e in seria difficoltà per problemi gestionali.
Sembrava già che "l'inferno" in cui vivono imprese e lavoratori del settore fosse sufficientemente infuocato e quindi questa probabile misura da un lato prevedibile non ha certo migliorato le cose.
Le conseguenze sono telefonate che arrivano dall’Italia: di chi tenta di disdire ordini di imbarcazioni nuove di chi vuole uscire con la barca dall'Italia e cerca soluzioni di chi è già uscito con il listino charter 2012 e si vede costretto a rivedere quanto già pubblicato, compreso le condizioni di locazione, su un mercato già debole ed in sofferenza.
Analizzato bene il problema e non digerito questo amaro boccone dobbiamo fermarci un attimo e capire cosa veramente occorre per migliorare le nostre casse vuote e poter far fronte a quanto ci viene chiesto. Non vedo una contropartita in termini di sviluppo, non vedo una lungimiranza in questo tipo di applicazione se non abbracciando un concetto più ampio di "sistema economico”.
Trovo completamente incongruente e forse poco costituzionale che si applichi nel nostro caso una tassa di lusso a beni che notoriamente sono strumentali. Per quanto riguarda l'utente che comunque ha ben presente che l'imbarcazione è un bene supplementare trovo ingiusto tout-court risolvere il problema secondo le dimensioni, si và a metro, ma potremmo andare anche a braccio!! Ci sono imbarcazioni di 14 metri che valgono 100/200/300/400/500 mila Euro ma la tassa è la stessa quindi non è una tassa patrimoniale è una tassa su un "lusso presunto" in certi casi (a mio avviso nel 80% dei casi non giustificato).
Quindi il tentativo è di riportare, e continuare a tenere, il settore nel “Medioevo economico” senza ben valutare che siamo i più grandi produttori nel settore delle barche a motore NEL MONDO e che abbiamo solo il difetto di essere i migliori nei Mega Yachts.

Un buco culturale quindi incolmabile che può essere facilmente corretto se i "tecnici" fanno veramente i tecnici e hanno la pazienza di ascoltare e ascoltarci. Quindi, al danno di una Industria già massacrata ormai vicina alla paralisi per la mancanza dello zoccolo duro degli acquirenti nazionali, si cumula alla crisi globale questa iniziativa della tassa sul lusso che è veramente un’ulteriore e demagogica mazzata. Se si vuole fare un intervento fiscale si deve fare in forme eque e diverse e quindi forse, prima che tutti abbandonino i Cantieri italiani, è bene che si approfondisca sul senso e i vantaggi di questo intervento che così come posto ci sembra che faccia più danni della grandine.
Per quanto concerne il nostro settore del charter AINUD si nota che non c'è stata ancora una presa di coscienza che esiste un esercito di imprese e di lavoratori che danno sviluppo e lustro al Paese. La tassazione di beni strumentali, quali le imbarcazioni da noi utilizzate, se posta in maniera diversa e in correlazione alle reali attività che svolgiamo potrebbe anche essere stata congrua ma solamente se il governo, in questi anni, si fosse prodigato in una politica di attento sostengo al settore ed avesse realmente partecipato e favorito lo sviluppo facilitando i circuiti e la portualità, agevolando le Compagnie di noleggio, dando modo alla realtà imprenditoriale di essere competitiva sui mercati. Ma se in tutti questi anni il governo non è stato capace per quanto ci riguarda di produrre una normativa attuabile e di intervenire in maniera positiva nei confronti delle nostre imprese, penso che oggi non possa intervenire così brutalmente e grossolanamente in un settore e nel nostro mondo, già in bilico, senza comprenderne le disastrose conseguenze.
Una tassa così proposta, se applicata alle nostre imbarcazioni utilizzate in flotta per la locazione ed il noleggio, corrisponde al 5%-10% sul fatturato lordo annuale che può produrre un'imbarcazione così utilizzata.
E questo ci sembra veramente ingiusto ed irragionevole. Queste sono a caldo le prime tra le mille riflessioni che mi vengono in mente, ma il concetto è unico e continua ad essere l'elemento determinante di un possibile sviluppo, quello di riuscire in maniera semplice e pratica a far comprendere quali sono le possibili strade per una rinnovata crescita.
Una risposta coordinata da tutte le categorie, un semplice protocollo, che chiarisca che il settore produce LAVORO che è comprensibilmente utile all'economia del Paese e che tale sforzo che ci ha visto pionieri, che ci ha visto protagonisti e che corrisponde ad un settore utile al Paese in termini di sviluppo sia industriale che turistico, non può essere maltrattato e ancor di più totalmente incompreso, come purtroppo succede da diverso tempo.
Questa tassazione è così come proposta la dimostrazione di una totale insensibilità verso il nostro mondo, ci colpisce direttamente ed indirettamente, non solo per entità ma perché rafforza l’immaginario collettivo con una visione distorta del comparto. Nessuno di noi operatori del settore nautico reclama sulla necessità di equità fiscale, nessuno mette in dubbio una necessaria emergenza, stiamo mettendo in dubbio che ci sia una reale disponibilità ed un reale interesse a proporre soluzioni migliorative per questo settore, soluzioni possibili che non costano niente allo Stato Italiano ma che in contropartita ci potrebbe far ripartire e migliorare la nostra posizione portando benefici anche allo Stato stesso.

Per quanto riguarda AINUD i punti fondamentali sono, come più volte indicati:

- riconoscimento del settore come attività turistica che utilizza beni strumentali, le imbarcazioni, che per questo non possono essere riconosciuti come di lusso.
- portualità dedicata attraverso il rilascio di concessioni demaniali per permettere di localizzare in maniera adeguata la flotta e per ridurre i costi onerosissimi di gestione.
- creare figure professionali abilitate per titoli e licenze per poter operare con contratti di lavoro nazionali assimilabili a quelli del settore turistico.
- avere un riconoscimento ufficiale definitivo nel settore del turismo, che necessariamente deve prendere le distanze dal settore mercantile e dei trasporti che non ci comprende e che non corrisponde alla nostre reali vocazioni.

A fronte di attese risposte su tali punti possiamo senza dubbio ipotizzare un sistema di tassazione che si rapporta realmente ai nostri sforzi aziendali e che anche nella forma e nella sostanza sia adatta.
Così come noi spieghiamo in maniera chiara le nostre ragioni vorremmo che tutte le associazioni e coloro che rappresentano questo complesso settore facessero lo stesso.
Non possiamo pensare a un sistema nautico moderno se non riusciamo ad incidere sulle scelte normative in maniera adeguata e corrispondente alle vere necessità e opportunità del settore.
Il settore turistico è legato saldamente al settore produttivo- industriale.
La portualità turistica è complementare a entrambi quindi concludendo è necessario un approfondimento tra tutte le componenti.

Per questo promuovo l'iniziativa e invito tutti, dai Presidenti delle Associazioni A TUTTI gli operatori, ognuno in rappresentanza dei settori specifici, ad incontrarci a Roma il giorno 18 gennaio presso la Confcommercio sul tema:

LE OPPORTUNITA’ PER USCIRE DALLA CRISI DEL SETTORE NAUTICO, INDUSTRIA E TURISMO.

Suggerisco un incontro veramente qualificato dal quale esca un documento comune, semplice e breve, che tracci in maniera inequivocabile la strada della possibile ripresa, strada che gli addetti ai lavori conoscono e che necessita solo di essere condivisa e intrapresa.

Colgo l’occasione per salutarvi
7 Dicembre 2011

AINUD
Associazione italiana unità da diporto
Il Presidente
Francesco Di Manno

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Decreto Salva Italia


Tassa su lusso e stazionamento imbarcazioni e nav

Testo del documento al link:
http://www.leggioggi.it/wp-content/uploads/2011/12/manovra_Governo_Monti.pdf
Seguirà a breve comunicato AINUD.

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IVA


Circolare A.E. n° 43_E

IVA - Chiarimenti in tema di territorialità e di regime di non imponibilità delle operazioni relative al settore della nautica da diporto Si consiglia di leggere la circolare menzionata per importanti comunicazioni riguardo adempimenti IVA

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Maxiemendamento Decreto Sviluppo


Saltano le norme sulla NAUTICA da diporto

Una nota di speranza:

La fiducia sul Decreto Sviluppo, sarà votata domani, 21 giugno, alla Camera e pi passerà al vaglio del Senato

Leggiamo da agenzia di tre ore fa :

"Novità anche sulle disposizioni sulla nautica.
Il governo ha soppresso le norme che consentivano di svolgere in forma occasionale attività di noleggio giornaliero delle imbarcazioni da diporto e le modifiche ai requisiti minimi visivi per la patente nautica"

Sembra quindi che i comma 7 bis, ter , quater e quinquies (in merito ai requisiti minimi visivi per l'ottenimento della patente nautica) saranno quindi evitati ma a nostro avviso i pericoli non sono scomparsi.

Troppo poco si sa o si vuol sapere e poco si capisce del nostro lavoro, di quello dei marittimi e di quello delle società armatrici. Troppo facile rovinare 30 anni di lavoro e di impegno. Ci rallegriamo quindi di certo del rischio scomparso ma confermiamo quindi quanto già espresso e proposto .

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Basta con le leggi inutili ed inapplicabili


Commento del Presidente di AINUD del 18.06.11

Commento del Presidente di A.I.N.U.D. (Associazione Italiana Noleggio Unità da Diporto) a tutti gli operatori del Diporto, Settore Charter Nautico

Pongo un quesito e lo pongo non solo a tutti voi come operatori o come utenti del charter nautico ma anche ai rappresentanti delle associazioni di categoria che abbiamo visto nascere e che si riconoscono nell’impegno sindacale del settore.

Il quesito è questo:
Chi sono gli iterlocutori dei vari governi e su quali basi hanno suggerito le normative in essere ?
Sono veramente legittimati i presunti esperti a poter suggerire e condizionare leggi e normative che non sono condivise dal settore e dalle varie categorie veramente rappresentative del settore stesso ?
Fino a che punto l’arroganza amminstrativa attraverso la promulgazione di queste leggi intende in maniera poco colta strapazzare aziende , utenti, persone impiegate in attività alcune volte complesse e specifiche e riuscire a mortificare i possbili successi trainati da una imprenditoria coraggiosa e colta che è riuscita in un solo trentennio a portare il nostro paese ai primi livelli internzionali del charter nautico ?
Spero che un giorno questa risposta ci sia.

Spero anche che ci sia una presa di coscienza e questo è il mio augurio, premessa di qualsiasi voce singola o organizzata nel settore del charter in tutte le forme compresa quella associativa riesca ad unirsi in una voce comune per riuscire a comunicare all’unisono e cercare negli ambienti istituzionali di risolvere questo finalmente imbarazzante pasticcio della normativa del charter nautico. Una voce unisona che possa fare reale pressione e che possa rendere serenità a tutti gli interessati al fine di operare ed usufruire in maniera corretta e trasparente della vacanza in barca.

Premetto ulteriormente che ancora una volta si partoriscono progetti di leggi e leggine “mostro”, pagliativi irresponsabili ed inadeguati per un settore che non riesce a farsi comprendere o forse non vuole essere compreso . Tutti gli addetti ai lavori e gli utenti sanno che le “imbarcazioni “ (quella fascia che va dai 10 ai 24 mt ) sono lo zoccolo duro di un settore del turismo nautico che non deve essere confuso con gli altri aspetti del turismo nautico e che qui è identificato chiaramente come “turismo del charter nautico” .

Tutti gli addetti ai lavori e gli utenti sanno che le compagnie armatrici e le agenzie di intermediazione, a causa delle attuali normative, sono il reale difficoltà a produrre un contratto di locazione laddove si richieda un supporto di uno Skipper . Tutti gli addetti ai lavori e anche la pregiata clientela, che nonstante i disagi continua ad aver voglia della vacanza in barca, sono estrefatti da questa impossibilità oggettiva di usufruire in maniera chiara, sicura e trasparente di un servizio cioè del “noleggio” di una imbarcazione

A.I.N.U.D. la nostra associazione, da tempo sostiene la tesi che il noleggio nel diporto legato alla imbarcazione ed ai natanti minori, non possa essere proposto alla stregua del noleggio mercantile o con la normativa attualmente in vigore; che le leggi improprie che si sono susseguite negli anni di fatto non sono ancorate alle reali attività svolte, alle reali necessità del mercato, alle reali necessità dell’utenza, alle reali necessità di una normativa percorribile Perché riferite ad un’attuale “mostro normativo”.

Entrando nel merito della proposta del Decreto in oggetto non mi sorprendo e non mi sento di contrastare la normativa con schiamazzi isterici perché, nonostante la mia ferma valutazione della incompletezza e della inopportunità attuativa, riscontro nelle considerazioni del normatore, considerazioni che sono embrione di una strada percorribile e sostenibile.

Anche se la normativa é riferita e riguarda “ i titolari persone fisiche di imbarcazioni da diporto, in una attività pur occasionale commerciale di “noleggio giornaliero”, riscontro un piccolo tentativo di voler comunque modificare le condizioni del quadro nel quale operiamo

Una cosa è certa ed appare evidente nella proposta di decreto legge nell’Art 3, comma 7 bis che un’ imbarcazione puo essere “noleggiata” se pur in forma “occasionale” con la sola abilitazione dello Skipper, cioè una imbarcazione ed un patentato sono elementi esaustivi per una attività commerciale che esce dalle regole del noleggio mercantile o del noleggio non condiviso nel diporto oltre che per titoli anche per le persone trasportate . Quindi non più le 12 di legge ma in base alla certificazione dell’imbarcazione. Questo punto, che è l’unico che contiene una speranza per il futuro anche delle imprese e degli addetti ai lavori, puo’ formare il presupposto per una futura e originale impostazione del charter turistico nautico.

Al di fuori di questo che dire ?

Questo decreto non puo essere sostenuto dalle categorie per gli inevitabili danni che procura al settore e perché di fatto che non risolve l’intento e la vocazione che ha ispirato il decreto: Prime disposizioni urgenti per l’economia; non puo essere sostenuto perché rivolgendosi al privato non affronta e non risolve in maniera approfodita le problematiche dell’impreasa e degli operatori turistici del charter ; non puo essere accolto perché nella sua applicazione e nella gestione amminstrativa sviluppa in realtà le prevedibili ed inevitabili conseguenze negative:

1. Mette i privati in condizione di effettuare una concorrenza sleale nei confronti delle aziende organizzate che sono soggette a dover dare garanzie precise del loro operato;
2. Mette in imbarazzo i tutori del diritto sia nel settore della navigazione che amministrativo che difficilmente potranno controllare questo reale tipo di attività;
3. Si crea una profonda turbativa all’economia del charter nautico che faticosamente si colloca su un mercato internazionale con regole e protocolli precisi di comportamento
4. Crea incertezze e perplessità a tutti i professionisti che si sono adeguati per quanto possibile alle normative che regolano la conduzione delle imbarcazioni e che forti di una consapevolezza e di una acquisita professionalità si troveranno sul mercato soggetti che non avranno i requisiti supplementari necessari per condurre ospiti su una imbarcazione in termini di sicurezza, primo soccorso e professionalità turistica.
5. Si vanificano gli sforzi di 30 anni di settore ed in particolare le iniziative prese per le imprese da A.I.N.U.D. (Associazione Italiana Noleggio Unità da Diporto) ed EBYCA (European Board of Yacht Charter Associations) per creare su un mercato interno la credibilità e la cerrtezza dell’affidabilità della vacanza in barca attraverso l’opera dell’impresa e dell’operatore turistico quali agenzie, comandanti, marinai, ecc…
Pertanto, invito le Associazioni, i colleghi, gli addetti ai lavori, i Comandanti e i marinai e la stampa del settore ad unirsi in una voce unica attraverso un Convegno Nazionale che da oggi ci impegnamo a promuovere per creare un’unica voce condivisa da tutti e dare indicazioni precise di riferimento sul settore del charter nautico.

E’ necessaria una normativa che possa definitivamente ed in maniera appropriata, regolare il settore che non limiti le autonomie dei singoli e dei privati ma che al contempo non distrugga 30 anni di faticosa attività delle nostre aziende.

Colgo l’occasione perché questa incongruenza nel Decreto Legge proposto, si trasformi in un inequivocabile approfondimento del settore specifico al fine di produrre un documento guida per uscire finalmente e definitivamente da questo annoso e dannoso empasse del pasticcio della normativa sul charter nautico.

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Decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, pubblicato ne


Testo integrale art 7 bis, ter e quater

Decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 110 del 13 maggio 2011.



Articolo 3

« 7-bis. Al fine di incentivare la nautica da diporto e il turismo nautico, nonché di favorire l’emersione di maggiori basi imponibili in tale settore, i titolari persone fisiche di imbarcazioni da diporto, di cui all’articolo 3, comma 1, lettera c), del codice della nautica da diporto, di cui al decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, possono effettuare, in forma occasionale, attività di noleggio giornaliero delle predette imbarcazioni. Il comando e la condotta dell’imbarcazione possono essere assunti dal titolare dell’imbarcazione, ovvero da altro personale, con il solo requisito del possesso della patente nautica di cui all‚articolo 39 del medesimo codice di cui al decreto legislativo n. 171 del 2005, in deroga alle disposizioni del regolamento recante l’istituzione e la disciplina dei titoli professionali del diporto, di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 10 maggio 2005, n. 121. Qualora nello svolgimento dell’attività di noleggio sia utilizzato personale diverso dal titolare dell’imbarcazione, le relative prestazioni di lavoro si intendono comprese tra le prestazioni occasionali di tipo accessorio di cui all’articolo 70, comma 1, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni, e ad esse si applicano le norme di cui all’articolo 72 del medesimo decreto legislativo n. 276 del 2003, e successive modificazioni. Ferme restando le disposizioni di cui al titolo III, capo II, del citato codice di cui al decreto legislativo n. 171 del 2005, l’effettuazione del noleggio è subordinata esclusivamente alla previa comunicazione, da effettuare mediante modalità telematiche, all’Agenzia delle entrate e alla Capitaneria di porto territorialmente competente, nonché all’INPS o all’INAIL, nel caso di impiego di personale ai sensi del terzo periodo del presente comma. L’effettuazione del servizio di noleggio in assenza della comunicazione alla Capitaneria di porto comporta l’applicazione della sanzione di cui all’articolo 55, comma 1, del citato codice di cui al decreto legislativo n. 171 del 2005; la mancata comunicazione all‚INPS o all‚INAIL comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2002, n. 73, e successive modificazioni.

7-ter. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’ Economia e delle Finanze e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono definite le modalità di attuazione delle disposizioni del comma 7-bis.

7-quater. I proventi derivanti dall‚attività di noleggio di cui al comma 7-bis sono assoggettati, a richiesta del percipiente, sempreché di importo annuo non superiore a 15.000 euro annui, a un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, nella misura del 20 per cento, con esclusione della detraibilità o deducibilità dei costi e delle spese sostenuti relativi all’attività di noleggio. L’imposta sostitutiva è versata entro il termine stabilito per il versamento a saldo dell‚imposta sul reddito delle persone fisiche. L’ acconto relativo all’imposta sul reddito delle persone fisiche è calcolato senza tenere conto delle disposizioni del presente comma. Per la liquidazione, l’accertamento, la riscossione e il contenzioso riguardanti l’imposta sostitutiva di cui al presente comma si applicano le disposizioni previste per le imposte sui redditi. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabilite modalità semplificate di documentazione e di dichiarazione dei predetti proventi, le modalità di versamento dell’imposta sostitutiva nonché ogni altra disposizione utile ai fini dell’attuazione del presente comma. La mancata comunicazione all’Agenzia delle entrate prevista dal quarto periodo del comma 7-bis preclude la possibilità di fruire del regime tributario sostitutivo di cui al presente comma, ovvero comporta la decadenza dal medesimo regime.”

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Anche noi auspichiamo inoltre che «la questione venga chiarita al più presto e contestualmente chiediamo che venga sospesa la diffusione di notizie false e fondate su un grossolano travisamento delle norme applicabili»... aggiungo: FINO A PROVA CONTRARIA...

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Sentenza della Corte di Giustizia Europea


Esenzione IVA o non ?

Chi fosse interessato potrà comprendere meglio di cosa si sta parlando ultimamente rispetto alla interpretazione del regime esenzione IVA leggendo il contenuto della pagina seguente:
http://www.fiscooggi.it/giurisprudenza/articolo/corte-ue-locazione-di-nave-con-iva-se-utilizzata-soltanto-fini-privati
A conclusione del ragionamento della terza sezione della Corte di giustizia, la questione viene risolta negando la possibilità di far valere l’esenzione ai fini Iva delle prestazioni di locazione di un’imbarcazione da diporto con equipaggio, a persone fisiche, in alto mare e di trasporto di passeggeri.
Pensavamo lo scorso anni di aver risposto ai dubbi dei nostri soci ma la questione è nuovamente attuale.
Ci auguriamo di potervi comunicare presto risposte definitive dell'ufficio delle Entrate nuovamente consultato.

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Consulenza fiscale ai soci AINUD


un altro servizio ai soci

I soci si possono rivolgere alla Segreteria per avere informazioni sul nuovo servizio di consulenza fiscale e in particolar modo su applicazione IVA a seguito delle nuova direttiva CE, sua applicazione e interpretazione.

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Assistenza legale ai soci AINUD


Come accedere ai servizi

Ricordiamo a tutti i soci AINUD, nuovi e storici, che l'AINUD ha una da anni una Convenzione con lo Studio Legale VAUDO & PAGGINI di Livorno che garantisce l' assistenza, e consulenza legale a tutti i nostri soci.
Lo studio Vaudo & Paggini opera nell’ambito del diritto Marittimo e del diritto dei Trasporti, con radicata propensione internazionale.
Per un profilo del nostro consulente consultare la pagina:
http://www.vaudopaggini.com/vaudo.php
Contatti: Tel +39 0586 240001- Fax +39 0586 240002 - email: info@vaudopaggini.com.
Per accedere ai servizi è sufficiente dichiarare e provare la propria iscrizione ad AINUD.

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Disciplina IVA


Direttiva n. 2008/8/CE

Gentile Soci Ainud, in merito alla Disciplina IVA contenente modifiche alle regole sul luogo di prestazione dei servizi, risultanti dalla Direttiva n. 2008/8/CE del Consiglio dell'Agenzia delle Entrate del 12 febbraio 2008, e relativi obblighi dei contribuenti (vedi pag: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2008:044:0011:0022:IT:PDF) , Vi comunichiamo che AINUD, attraverso il suo studio legale, sta raccogliendo pareri ed interpretazioni al fine di sottoporre una Interpellanza all’autorità competente per risolvere le problematiche scaturite dalla interpretazione di tale documento.
Per richieste di informazioni o per apportare pareri o studi inerenti tale oggetto, potrete rivolgervi allo studio Legale: VAUDO PAGGINI & C. Studio Legale Associato - Scali D'Azeglio, 52 - Livorno 57123 Tel. +39 0586 240001 Fax +39 0586 240002 - o alla Segreteria Ainud, Sig. Alessandro Marcelli.

Notiziario 64
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Newsletter


In chiusura del 48° Salone Nautico di Genova

Gentilissimi Soci e Amici,
si è appena concluso il 48° Salone Nautico di Genova.
Che ci auguriamo sia stato produttivo sia per i Soci che hanno partecipato con un loro Stand che per quelli che lo hanno solo vistato.
AINUD ha partecipato al Convegno organizzato da UCINA sul tema della Portualità Turistica, Presupposto di una Rete di Sviluppo per il Paese nel quale il nostro Presidente Francesco di Manno ha avuto l’opportunità di esprimere il parere e le proposte della nostra Associazione e del quale ho il piacere di inviarvi in allegato il Comunicato Stampa assieme agli altri comunicati fornitaci da UCINA relativi ai temi della Fiscalità e Nautica, la tutela dell’Ambiente e la Nautica da Diporto, l’ Educazione al Mare, Formazione e Cultura d’Impresa nella nautica da diporto, e l’intervento di Anton Francesco Albertoni, Presidente UCINA, pronunciato il giorno dell’inaugurazione del Salone.

Buona Lettura!
Marzia Nostini
Vice-Presidente AINUD

Scarica - Discorso del presidente UCINA Albertoni
Scarica - Comunicato Convegno Portualità
Scarica - Comunicato Convegno Formazione
Scarica - Comunicato Convegno Fiscalità
Scarica - Comunicato Convegno Ambiente

Notiziario 63
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A.I.N.U.D. al Salone di Genova


Talk Show con UCINA 6 ottobre 2008

Abbiamo il piacere di informarVi che A.I.N.U.D. attraverso il suo il Presidente Sig. Francesco di Manno, è stata invitata da U.C.I.N.A. a partecipare al Talk Show che avrà luogo in occasione del 48° Salone Nautico Internazionale di Genova, e nel quale presenterà una relazione sul tema:
Portualità Turistica presupposto di una rete di sviluppo per il Paese. L’evento si terrà lunedì 6 ottobre p.v alle ore 10.30 presso il Fieracongressi (Sala Riviera) all’interno del Salone.
leggi l'invito

Notiziario 61
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DECRETO 23 luglio 2008 , n. 141


del Presidente della Repubblica 9 maggio 2008

Il regolamento concernente le modalita' per il rinnovo dei certificati di competenza ai sensi dell'articolo 6, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 324 è pubblicato a questo indirizzo:
DECRETO_23_luglio_2008_n141.doc

Notiziario 60
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Tassa sul Lusso - Regione Sardegna


Aggiornamenti

E’ importante una chiarificazione riguardo la Legge Regionale “sul Lusso in Sardegna”.

Parliamo della : Legge Regionale 11 maggio 2006, n. 4
Link: http://www.regione.sardegna.it/j/v/80?v=2&t=1&c=2133&s=24054

“Le tasse sul lusso della Regione Sardegna sono, in parte, incostituzionali”
La Consulta (Corte Costituzionale) , con una sentenza in via di deposito e anticipata ieri da una nota, ha bocciato l'imposta regionale sulle plusvalenze che derivano dalla vendita delle seconde case a uso turistico (regolata dall'articolo 2 della legge regionale 4/2006) e la maxi-Ici regionale sulle seconde case vicine al mare (articolo 3 della stessa legge).
Sono state invece dichiarate “non fondate” le questioni di legittimità costituzionale sollevate sulle imposte di soggiorno, che i Comuni hanno la facoltà di imporre ai turisti (articolo 2 della legge regionale 2/2007) e sullo scalo turistico di barche e aerei (articolo 4 della legge 4/2006). Per quest'ultima imposta, la Corte ha però sospeso il giudizio su due ipotesi: lo scalo di barche esercitate a fini di lucro e quello di aerei che svolgono operazioni di «aviazione generale di affari», vale a dire il trasporto di persone gratuito per ragioni relative all'attività d'impresa. Circa l'applicazione dell'imposta a questi due casi, sarà la Corte di giustizia dell'Unione Europea (interpellata in via pregiudiziale per la prima volta dalla Consulta) a valutare la compatibilità con il Trattato Ue.

La Legge nel frattempo aveva subito queste modifiche:
Legge Regionale 29 maggio 2007, n. 2 Modifiche alla legge regionale n.4 del 11 maggio 2006

….Per le imposte sullo scalo turistico delle imbarcazioni di oltre 14 metri, scompare l'esenzione dell'Attività Crocieristica mentre è prevista una nuova esenzione per la "sosta tecnica".

Per le imbarcazioni e navi : 1.000 euro tra i 14 e i 15,99 metri; 2.000 euro fino a 19,99 metri; 3.000 euro fino a 23,99 metri; 5.000 euro fino a 29,99 metri; 10.000 euro fino a 60 metri; 15.000 euro per le navi di oltre 60 metri.
Resta la riduzione del 50% per le barche a vela con motore ausiliario, estesa a motorsailer o motovelieri. L'imposta va versata, per le barche, entro 24 ore dall'ormeggio.
Sono ancora esenti dall’imposta: (art.6)
a) le Imbarcazioni che fanno scalo per partecipare a regate di carattere sportivo, a raduni di barche d’epoca, di barche monotipo ed a manifestazioni veliche, anche non agonistiche, il cui evento sia stato preventivamente comunicato all’Autorità marittima da parte degli organizzatori; dell’avvenuta comunicazione deve essere data notizia all’ARASE, prima dell’approdo;
b) le unità da diporto che sostano tutto l’anno nelle strutture portuali regionali;
c) la sosta tecnica, limitatamente al tempo necessario per l’effettuazione della stessa.

http://www.regione.sardegna.it/j/v/80?s=48682&v=2&c=3311&t=1

UPDATE al 14 febbraio 08
Nel novembre scorso sono state presentate alcune modifiche, introdotte poi con la Finanziaria 2008, e tra le altre ecco le modifiche alle modalità di pagamento delle tasse sulle imbarcazioni che transitano in Sardegna e che sinora erano tassate per l’intero anno al primo attracco. Ora l’imposta verrà versata settimanalmente con un importo inferiore che va da un minimo di 120 euro per imbarcazioni da 14 metri sino ad un massimo di 3.750 euro per i maxiyacht.
Vedi link: http://www.regione.sardegna.it/j/v/492?s=72381&v=2&c=1489&t=1

Speriamo con questo di essere stati di aiuto nel comprendere le vicende della tassa "Soru" e restiamo in attesa che la Corte di Giustizia Europea prenda le giuste decisioni che tutto il settore del Turismo Nautico italiano ed internazionale si augurano.

Notiziario 59
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Attacco di pirateria al sito AINUD


Attacco alla sicurezza del sito

A.I.N.U.D è stata oggetto tra la serata del 18 e la mattinata del 19.01.08 di un attacco alla sicurezza del sito che attraverso l'uso di questo Notiziario con parole oscene ha causato offese a una nota operatrice del settore ed all'Ainud stessa.
Dopo segnalazione del diretto interessato il nostro web master ha provveduto a rimuovere il messaggio offensivo e limitato le possibilità di accesso agli spazi del notiziario che da oggi saranno a uso esclusivo del Direttivo e della Segreteria.
Ci rammarichiamo per quanto accaduto in quanto questa azione provoca un limite alla nostra e alla vostra libertà ma soprattutto per le offese che il vile episodio possa aver arrecato a chi ne è stato colpito personalmente e a tutti i nostri visitatori.

Notiziario 57
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Avviso prova esame ruolo Mediatori Marittimi


Bando della Camera di Commercio di Roma

Alla pagina:
http://www.rm.camcom.it/servizi/s_bec.09.htm gli interessati potranno trovare l'informazione relativa al Bando di esami per gli Aspiranti Mediatori Marittimi delle province di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e Terni
E' infatti indetta presso la Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Roma, la 1a sessione di esame per l'anno 2007 per l’iscrizione nella Sezione Ordinaria del Ruolo dei Mediatori Marittimi delle province di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e Terni (e per chi ha domicilio fiscale nella provincia di Roma).
La domanda di partecipazione all'esame dovrà pervenire alla Camera – Servizio Segreterie Commissioni, Viale Oceano Indiano n.17 (00144) Roma.
La data e il luogo di svolgimento della prova di esame verranno comunicati in tempo utile ai candidati. (Si presume che sarà intorno al Giugno 08).
Potrete scaricare il Bando di Esame, la Domanda di esame e i contatti telefonici della CCIAA di Roma alla pagina sopra indicata.
Per informazioni e iscrizione al Corso per Aspiranti Mediatori Marittimi potrete rivolgervi alla Segreteria Ainud, Sig. Alessandro Marcelli e al Dr. Greca, IRFI, Tel. 06 5711752 (ore 14.00 - 20.00)

Notiziario 54
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Assemblea Soci


Un ringraziamento

Ringrazio tutti i soci che hanno presenziato alla nostra Assemblea del 13 scorso in Confcommercio e tutti coloro che, non potendo partecipare, ci hanno inviato le loro deleghe, segno del profondo interesse verso le nostre attività. Il nuovo Direttivo è pronto a proseguire il lavoro già iniziato e presto invierà importanti comunicazioni. Sarà prossimamente fatta una revisione del sito web che sarà pronto all’inizio del prossimo anno. Ancora grazie a tutti della importante partecipazione !

Notiziario 53
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Assemblea Ainud del 13 dicembre 2007


Commenti del Vice-Presidente

Il giorno 13 dicembre si terrà l'Assemblea Ainud alla quale potranno partecipare anche i non soci per permettere a chi interessato di essere aggiornato ed eventualmente dare una propria testimonianza. Nella mattinata inoltre si accetteranno nuove iscrizioni. I temi da trattare sono contenuti nel programma esposto alla pagina iniziale del nostro sito e saranno trattati in modo informale ma esaustivo. Tra questi alcuni solo nei limiti del loro iter legislativo. Infatti ci sono normative che sono ancora in sospeso, non approvate o non ancora regolamentate. Novità potrebbero esserci anche rispetto al Decreto Bersani bis non ancora diventato legge dello stato e che stiamo seguendo in diretta con l'autorità competente.
Alla fine dell'Assemblea ci sarà un piccolo aperitivo che anticiperà il momento della giornata aperto ai Soci vecchi e nuovi e durante il quale l'attuale direttivo presenterà le sue dimissioni per fine mandato. Quindi... avverranno le nuove elezioni.
Ci tengo a ricordare che i rappresentanti del direttivo Ainud sono operatori del settore che lavorano attivamente in prima persona ed in genere titolari della propria azienda. Offrono il loro contributo in modo totalmente gratuito senza ricevere alcun privilegio per il loto impegno.
Essere Consigliere, Vice Presidente o Presidente Ainud non è un altro titolo da mettere sul proprio business card ma espressione dell'impegno del singolo verso una collettività fatta di compagnie che si dedicano in modo professionale alla nautica del diporto ed il turismo nautico. Questo settore ha bisogno di persone pronte a lavorare in modo solidale per ottenere il massimo possibile e per promuovere il settore in modo costante al fine di raggiungere i giusti riconoscimenti che questo merita e risolvere problematiche difficili ed annose.
Ci auguriamo quindi di avere candidature nuove di operatori che siano interessati a collaborare attivamente nella nostra Associazione che ha molto bisogno di impegno, lavoro ed entusiasmo e che dalla sua nascita ha fatto sì che il settore del charter nautico, ora a tutto diritto Turismo Nautico, crescesse ai livelli di oggi. "Checchè ne dicano alcuni detrattori"
Resta sempre molto da fare è certo ma siamo altrettanto certi che con l'aiuto di tutti potremo molto dare e molto promuovere.
Ricordo ai soci che non potessero partecipare il 13 di non disperdere il proprio voto ed inviare delega a rappresentarlo in Assemblea.
A presto

Marzia Nostini
Vice-Presidente

Notiziario 52
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sabato 24 febbraio al Bit di Milano


Marchio di Qualità è una realtà

Turismo Nautico, al via il Marchio di Qualità per il settore Turismo nautico.
Arriva il Marchio di Qualità anche per il settore del turismo nautico. Federnautica e Isnart hanno siglato, infatti, un accordo per l’attuazione di un Marchio di Qualità per le imprese del turismo nautico. Si tratta di uno strumento volto a sostenere e sviluppare la crescita qualitativa delle imprese del turismo nautico in Italia, che offre una serie di vantaggi sia per gli esercenti che per i turisti, quali visibilità, chiarezza di immagine, garanzie di qualità, facilità di scelta per il turista. Il primo passo per l’attuazione del nuovo riconoscimento è stata la costituzione, il 5 ottobre 2006, del Comitato per la realizzazione del Marchio di Qualità del turismo nautico.
Il nuovo Marchio sarà riconosciuto dalle principali associazioni di consumatori e inserito nel più vasto contesto turistico dell’offerta alberghiera e ristorativa.
Nel processo di promozione del Marchio di Qualità saranno per prime interessate le imprese che svolgono l’attività di charter nautico, aderenti all’Ainud. Immediatamente a seguire le imprese di gestione di approdi e porti turistici aderenti ad Assonat, Associazione nazionale porti e approdi turistici che fa capo a Federnautica, e Assoapprodi, Associazione italiana servizi portuali turistico-nautici, facente parte sempre di Federnautica, fino al coinvolgimento di tutte le altre realtà della filiera del turismo nautico. “L’iniziativa - sottolinea Claudio Mazza, presidente di Federnautica - intende promuovere e sviluppare una crescita qualitativa delle oltre mille imprese del turismo nautico. L’introduzione di un sistema informativo e standardizzato sarà così uno strumento importante ed efficace in termini di trasparenza e sicurezza per i consumatori e sicuramente determinante per il turista estero nella scelta finale della propria vacanza”.
Sabato 24 febbraio 2007 il Marchio di Qualità è una realtà.

Notiziario 51
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Nuovo Contratto di Noleggio Ainud


Presentazione alla 3a giornata del Charter

Sarà presentato a Roma durante la 3a Giornata del Charter alla Confcommercio, il nuovo Contratto di Noleggio Ainud, stilato dall'Avv.Damiano Vaudo dello Studio Legale G. Vincenzini & Associati di Livorno, uno degli studi leader nell’ambito del diritto marittimo e dei trasporti.
Il Contratto è stato revisionato alla luce delle nuove normative sulla nautica del diporto ed in accordo con la legislazione a tutela del consumatore.
Il contratto sarà a disposizione dei soci Ainud che ne faranno richiesta.

Notiziario 49
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Istituita l'imposta regionale in Sardegna


La tassa sugli approdi è legge

A decorrere dal 2006 è istituita l’imposta regionale sugli aeromobili e le unità da diporto. Presupposto dell’imposta sono:
a) lo scalo nel territorio regionale degli aeromobili adibiti al trasporto privato, nel periodo compreso dal 1º giugno al 30 settembre;
b) lo scalo nei porti, negli approdi e nei punti di ormeggio ubicati nel territorio regionale delle unità da diporto, nel periodo compreso al 1º giugno al 30 settembre.
Soggetto passivo dell’imposta è la persona o la società avente domicilio fiscale fuori dal territorio regionale che assume l’esercizio dell’aeromobile o dell’unità da diporto.
L’imposta sugli aeromobili è dovuta per ogni scalo, quella sulle imbarcazioni e le navi da diporto è dovuta annualmente. L’imposta è dovuta nella misura di: - euro 150 per gli aeromobili abilitati fino al trasporto di 4 passeggeri;
- euro 400 per gli aeromobili abilitati al trasporto da 5 a 12 passeggeri;
- euro 1.000 per gli aeromobili abilitati fino al trasporto di oltre 12 passeggeri;
- euro 1.000 per le imbarcazioni di lunghezza compresa tra 14 e 15,99 metri;
- euro 2.000 per le imbarcazioni di lunghezza compresa tra 16 e 19,99;
- euro 3.000 per le navi di lunghezza compresa tra 20 e 23,99 metri;
- euro 5.000 per le navi tra 24 e 29,99 metri;
- euro 10.000 per le navi di lunghezza tra 30 e 60 metri;
- euro 15.000 per le navi di oltre 60 metri.
Sono esenti le navi da crociera, le unità da diporto che sostano tutto l’anno nelle strutture portuali sarde e le imbarcazioni che giungono nell’isola per regate. L’imposta è versata entro 12 ore dall’arrivo. L’agente di riscossione che non riversa settimanalmente, in tutto o in parte, il gettito riscosso è soggetto a una sanzione pari al 30% dell’importo non versato. Prevista anche una sanzione da 1.032 a 7.746 euro.
Chi non esegue in tutto o in parte i versamenti dell’imposta o li esegue tardivamente è soggetto a una sanzione pari al 100% dell’importo non versato.

Sono esenti le navi da crociera, le unità da diporto che sostano tutto l’anno nelle strutture portuali sarde e le imbarcazioni che giungono nell’isola per regate. L’imposta è versata entro 12 ore dall’arrivo agli incaricati della riscossione (gestori di porti, approdi e punti d'ormeggio).
Chi non esegue in tutto o in parte i versamenti dell’imposta o li esegue tardivamente è soggetto a una sanzione pari al 100% dell’importo non versato.

Segreteria Nazionale AINUD
Dott. Alessandro Marcelli

Notiziario 41
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Alessandro Marcelli: Segreteria AINUD
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In viaggio senza trappole


Lettera aperta al Direttore di Vela e Motore

Gent.mo Direttore, al fine di fornire ai lettori una visione realistica del panorama della locazione e del noleggio in Italia, Le chiedo di pubblicare questa mia lettera aperta con visibilità equivalente all'articolo in oggetto, e con lo scopo di generare una discussione seria e costruttiva sull'argomento.
Con riferimento all'articolo "In viaggio senza trappole" contenuto nel Vs. "Charter & Vacanze", mi ritrovo a fare delle considerazioni tra l'incredulo e l'amareggiato, visto il prestigio della Vs. rivista, che mi sento in dovere di rendere pubbliche per il bene della nostra professione e a tutela di tutti gli operatori e utenti del settore che rappresento direttamente e indirettamente, in gran parte Vostri sostenitori.
leggi la lettera completa...

Il Presidente AINUD
Dott. Antonio Barabino

Notiziario 38
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Antonio Barabino: Cruising Charter
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Tasse di approdo in Sardegna


Non sono ancora state approvate


Gent.mi colleghi,

raccolgo la preoccupazione di molti di voi sulle ventilate tasse per l'approdo in Sardegna e vi aggiorno sulla situazione.
Grazie alla nostra Vice Presidente Marzia Nostini, che ha fatto un'interrogazione alla Regione Sardegna, siamo venuti a sapere che la legge finanziaria varata dalla Giunta Regionale deve ancora essere approvata in Consiglio.
Poichè le critiche che giungono a questa Giunta riguardo la finanziaria in oggetto sono molteplici, e riguardano non solo questo caso delle tasse per i non residenti (case, barche, aerei) ma anche molte altre questioni importanti, è probabile che, anche grazie alla nostra pressione propositiva in materia, il tiro venga aggiustato.
Il provvedimento, per quanto riguarda il mare, in linea di principio era stato pensato per arginare il fenomeno delle grandi navi o unità da crociera che sostano lungo tempo nella fragilissima Gallura lasciando solo liquami e devastando i fondali in rade molto ristrette, mettendo a serio rischio l'ambiente; il ricavato di questa tassazione dovrebbe finanziare appunto servizi ambientali e sopratutto i tanto sospirati parchi boe elettronici, a mio avviso il futuro di un turismo nautico eco-sostenibile.

L'applicazione di tale principio però a mio avviso degenera se si vuole tassare con € 1000,00 un 45 piedi. su questo stiamo già esercitando pressione sull'amministrazione regionale, al fine di far escludere le fasce di imbarcazioni almeno fino ai 23,99 metri dalla tassazione prevista, e comunque farla eliminare o diminuire.
Quanto sopra deve anche, a mio avviso, farci però riflettere in generale sul perchè si arriva a certe soluzioni estreme: l'intensificazione infinita della pressione antropica sugli ambienti marini, sopratutto se ristretti e fragili, non è percorribile; occorre una contingentazione del traffico del diporto in relazione alla recettività degli ambienti costieri, per tutelare gli ecosistemi marini e la sicurezza in mare. Una gestione intelligente delle risorse ha dei costi e richiede investimenti, ma può dare anche posti di lavoro e ha il pregio di essere propria di una visione a lungo termine.
Non appena avremo novità dalla Regione Sardegna, sarà nostra premura comunicarvele.
Qui di seguito il link alla finanziaria della Regione Sardegna, l'articolo che prevede le tasse in oggetto è il numero 5.

(leggi il disegno di legge)

Saluti a tutti
Il Presidente AINUD
Dott. Antonio Barabino

Notiziario 35
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Antonio Barabino: Cruising Charter
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BIT 2006


AINUD al BIT 2006

L'AINUD sarà presente alla borsa internazionale del turismo - BIT 2006 che si svolgera' presso la Fiera di Milano dal 18 al 21 febbraio p.v.
i riferimenti dell'area espositiva sono:
INGRESSO PORTA EGINARDO
PADIGLIONE 12
STAND B40 - B44 / E01 - E05

Notiziario 34
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Nastro celeste sul portale www.yachts.it


E' nato il piccolo Lennard Costabile

Ho il piacere di informare tutti i soci AINUD che il nostro caro amico e web master Michele Costabile è diventato papà per la seconda volta del piccolo Lennard. I nostri auguri al piccolo sono che possa crescere grande, forte e diventare uomo di mare, libero e felice .... nonostante le normative, i balzelli, e le nostre eterne polemiche. Congratulazioni a Mic e a Geertjie !

Notiziario 32
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Incontro operatori charter a Genova


13 ottobre 2005

Come di consueto ogni anno, al Salone di Genova abbiamo incontrato informalmente gli operatori charter, della locazione e del noleggio, che volessero confrontarsi con noi sulle questioni più calde del momento, per le quali AINUD cerca sempre di farsi parte attiva. La partecipazione è stata di circa una sessantina di persone, e l'argomento più dibattuto, come previsto, è stato quello relativo alla nuova normativa per i titoli professionali del noleggio, oltre che ovviamente a quella recentemente introdotta dal D.L. 18.07.05 n.171, noto come il nuovo Codice del Diporto. E' stata particolarmente utile e gradita la presenza del Comandante Luciano Panizzut della Associazione Marittimi del Diporto AMADI, che ha risposto alla maggior parte delle domande del pubblico in merito. Tante le storie personali e le situazioni da risolvere in merito ai titoli per poter condurre un'imbarcazione a noleggio, a volte anche bizzarre, dovute in gran parte ad una marcata differenza di comportamenti e interpretazioni da parte delle capitanerie di porto. Per la certezza del diritto, che è garanzia di democrazia, uguaglianza ed equità, ci auguriamo tutti che questi atteggiamenti ormai dissonanti in un contesto addirittura proiettato in Europa, cessino del tutto, e vengano finalmente coordinati in modo univoco serio ed allineato con le norme vigenti dal Comando Centrale delle Capitanerie di Porto, perchè non possa mai più succedere che venga rilasciato un titolo senza più valore in quanto abrogato dalla nuova normativa, o che ci siano comportamenti e richieste diversi da una capitaneria all'altra. E' emersa forte la preoccupazione per i 36 mesi di navigazione richiesta per poter ottenere il primo titolo, quello di ufficiale di navigazione del diporto, almeno per quelli che non erano già in possesso del titolo di conduttore del noleggio a luglio 2005, poichè la stagionalità e la libertà data al comandante dal nuovo Codice sul numero minimo d'equipaggio, renderebbe di fatto quasi insormontabile, o quantomeno molto lungo, questo tirocinio. Riguardo il nuovo Codice del Diporto, esso non porta grandi novità nel nostro settore, quelle degne di rilievo riguardano: 1)il contratto che deve essere stipulato per iscritto a pena di nullità; 2)(finalmente) una dichiarazione che l'armatore con bandiera U.E. straniera deve far vidimare nelle nostre Capitanerie per poter lavorare; 3)gli obblighi dell'armatore, che prevedono non più la consegna dell'unità in stato di navigabilità, bensì in "perfetta efficienza"; 4)la penale per ritardata restituzione, che salvo diversa volontà delle parti e solo se il ritardo non eccede la decima parte del contratto, è prevista nella misura del doppio del corrispettivo dovuto per il tempo eccedente; 5)l'esercizio abusivo di locazione e noleggio, con la previsione di sanzione amministrativa da € 2066,00 a € 8263,00; 6)la figura del mediatore del diporto, che viene delegata alle regioni. Il nuovo Codice abroga diverse parti di vecchie normative, nonchè integralmente la legge n.50 del 1971. Abbiamo presentato e distribuito, inoltre, il Censimento nazionale realizzato da AINUD, strumento fondamentale per contarci e conoscere e far conoscere la nostra realtà professionale all'esterno. E' stato presentato poi il progetto del marchio di qualità ISNART da Michele Costabile di Yachts.it, responsabile e coordinatore del progetto, che ha illustrato nel dettaglio il sistema di analisi e lavoro che porterà alla stesura della tabella di controllo di qualità. L'incontro si è chiuso con la richiesta da parte del pubblico, e la nostra relativa disponibilità, a non abbandonare le discussioni sul tema dei titoli professionali del Diporto, che probabilmente continueranno in un convegno AINUD che si terrà a breve, anche alla luce delle note esplicative promesse dal Ministero delle Infrastrutture e di prossima emanazione.

AINUD
Il Presidente
Antonio Barabino

Notiziario 31
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Certificazione di qualità


Primo incontro tecnico tra AINUD e ISNART

Si è svolto il 5 ottobre 2005 a Roma, presso la sede dell'ISNART, Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, la prima riunione tecnica tra il Direttivo AINUD, Michele Costabile di Yachts.it e i funzionari ISNART per mettere a punto i metodi di lavoro che porteranno alla produzione delle tabelle di valutazione della qualità delle nostre imprese.

E' la prima volta in Italia che si lavora per certificare le qualità specifiche del nostro settore, al di là delle certificazioni generiche già esistenti sul mercato.

Sono già emerse delle linee guida importanti e si ipotizza che il lavoro possa essere terminato per poter far partire le certificazioni con le relative visite dei periti verificatori, già dalla prossima primavera.

La certificazione di qualità ISNART, di altissimo livello e prestigio in campo nazionale, sarà fruibile dagli associati AINUD a tariffa agevolata e decisamente contenuta; per le aziende esterne sarà disponibile alla tariffa ordinaria.

Il sito web dell'ISNART è: www.isnart.it

AINUD
Il Presidente
Antonio Barabino

Notiziario 30
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evitare il tribunale si puo, basta negoziare


La conciliazione - servizio della CCIAA di Roma

Ecco una interessante iniziativa utile a tutti i Soci e a chi ci legge.
La Camera di Commercio di Roma, ha recentemente istituito l'Azienda Speciale Camera Arbitrale. L'Azienda che si occupa con successo di procedure di risoluzione delle controversie alternative alla giustizia ordinaria, quali l'arbitrato e la conciliazione. La conciliazione è il modo più rapido, semplice ed economico di risolvere le controversie che possono insorgere tra imprese e tra imprese e consumatori. A tal fine vengono nominati esperti che si impegnano a raggiungere appunto "una conciliazione " tra le parti in causa.
Come funziona: Quando tra un'impresa e un consumatore o tra più imprese insorge una controversia riguardante il rapporto commerciale tra loro intercorrente, queste, anziché rivolgersi ad un giudice ordinario, possono ricorrere all'intervento di un esperto che le aiuti a trovare una soluzione al conflitto.
La conciliazione è, infatti, uno strumento di risoluzione delle controversie assolutamente volontario e non obbligatorio che consiste in una negoziazione gestita dalle stesse parti in lite, che ne sono le protagoniste, e che viene facilita e guidata da un terzo, il conciliatore.
Attraverso questo strumento, il consumatore e l'impresa, o le due imprese, possono raggiungere un accordo che, non solo le soddisfi entrambe, ma, possibilmente, le ponga in una situazione patrimonialmente migliore di quella in cui versavano prima dell'inizio della procedura e consenta loro di mantenere il rapporto commerciale.
Se le parti raggiungono una soluzione, esse sottoscrivono un accordo che ha valore di contratto. Se, invece, non riescono a comporre il conflitto, esse possono abbandonare il procedimento in qualsiasi momento.
L'importante è che coloro che ricorrono a questo tipo di strumento, abbiano ben presente che l'esperto che le guiderà nella procedura non è un giudice e non decide la controversia ma agisce come terzo neutrale con l'unico scopo di aiutare i litiganti a ricomporre positivamente il conflitto.
I vantaggi di questa procedura sono: la rapidità dei tempi di risoluzione della controversia, la semplicità del procedimento, i costi da sostenere ridotti e predeterminati e la riservatezza della procedura.
Per informazioni ecco l'indirizzo alla pagina: www.cameraarbitralediroma.it

Notiziario 29
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Delibera del Consiglio Direttivo


Quota associativa per armatori di singole unità

Gentili colleghi,
in data 19 aprile 2005 il consiglio direttivo dell'AINUD ha preso la seguente deliberazione:

La quota associativa per gli armatori di singole unità, a valere dall'anno in corso, sarà di euro 250,00, abbinata ad 1 voto da esprimere in sede di elezioni.
Per tutte le altre categorie già associate, la quota sarà di euro 500,00 abbinata a 2 voti da esprimere in sede di elezioni.

Sulla base della deliberazione di cui sopra, nulla osta pertanto all'associazione dei componenti la categoria degli armatori di singole unità.

AINUD
Il Presidente
Antonio Barabino

Notiziario 28
Inserito da
Antonio Barabino: Cruising Charter
info@cruisingcharter.it



Corsi professionali scontati
Offerta definitiva di Corsi SCONTATI pervenuta dal
Maritime Training Center di Napoli.
Via Arno ,36 - 80126 – Napoli
Ph. +39-081-7675353- Fax +39-0812412896
Email: mtcinf@iol.it P.Iva 07166410634

L'informazione in oggetto avviene al di fuori da ogni contratto economico e si deve unicamente alla nostra volontà di fornire un servizio sempre più ampio ai nostri Utenti, l'offerta NON deve quindi essere intesa come una convenzione.

Prot. n. C.A. 526/05
Oggetto: Corsi di addestramento per la nautica da diporto

Come da accordi Vi inviamo, per gli iscritti alla vostra Associazione, la nostra migliore offerta in merito ai Corsi Basic Training (Antincendio Base + Antincendio Avanzato – Sopravvivenza e Salvataggio – Pssr – First Aid) - RADAR (Oss. Normale) - ARPA (Liv. Operativo) – GMDSS – MAMS.

CORSO ANTINCENDIO BASE / AVANZATO
Durata 5 giorni (lunedì – venerdì esame)
Date Novembre
dal 07/11 al 11/11 – dal 14/11 al 18/11 – dal 21/11 al 25/11 –
dal 28/11 al 02/12
Date Dicembre
dal 05/12 al 09/12 – dal 12/12 al 16/12 – dal 19/12 al 23/12
Occorrente tuta da lavoro o indumenti da lavoro

CORSO PSSR
Durata
3 giorni (venerdì – lunedì esame)
Date Novembre
dal 04/11 al 07/11 – dal 11/11 al 14/11 – dal 18/11 al 21/11 –
dal 25/11 al 28/11
Date Dicembre
dal 02/12 al 05/12 – dal 09/12 al 12/12 – dal 16/12 al 19/12

CORSO SOPRAVVIVENZA E SALVATAGGIO
Durata 4 giorni (lunedì – giovedì esame)
Date Novembre
07/11 al 10/11 – dal 14/11 al 17/11 – dal 21/11 al 24/11 – dal 28/11 al 01/12
Date Dicembre
dal 05/12 al 09/12 – dal 12/12 al 15/12 – dal 19/12 al 22/12
Occorrente costume, accappatoio e ciabatte

In merito al First Aid il programma verrà accuratamente svolto durante il Corso Antincendio e il Corso di Sopravvivenza.
Per gli esami è preferibile sostenerli presso la S.A.S.N. della città di appartenenza del marittimo, in quanto presso la Sanità Marittima di Napoli vengono sostenuti mensilmente e secondo un ordine alfabetico.
Per partecipare agli esami il marittimo dovrà presentare, con dovuto anticipo, domanda d’iscrizione e la tassa di esame € 25,82.
Il pacchetto Basic Training (Ant Base + Avanzato - PSSR - SPV – Preparazione FIRST AID ) si effettua presso la nostra sede operativa di Torre del Greco ed ha una durata complessiva di 10 giorni a partire dal lunedì (ogni lunedì inizia un nuovo ciclo Basic).

COSTO COMPLESSIVO BASIC TRAINING € 600,00
Per il pernottamento abbiamo alberghi convenzionati ad un costo di € 50,00 ½ pensione (colazione e cena)

CORSO RADAR
Durata 7 giorni (lunedì – lunedì esame)
Costo € 600,00
Date Novembre dal 07/11 al 14/11
Date Dicembre dal 05/12 al 12/12
Requisiti 6 mesi di navigazione
Il corso si effettua presso l’Istituto Tecnico Nautico di Bagnoli – Via Pozzuoli n° 5

CORSO ARPA
Durata 5 giorni (lunedì – venerdì esame)
Costo € 650,00
Date Novembre dal 14/11 al 18/11
Date Dicembre dal 12/12 al 16/12
Requisiti Certificato Corso Radar
Il corso si effettua presso l’Istituto Tecnico Nautico di Bagnoli – Via Pozzuoli n° 5

Qualora il marittimo effettuasse il Corso Radar e di seguito il Corso ARPA il costo complessivo sarebbe non di € 1.250,00 ma bensì di € 1.150,00.
Si comunica inoltre che per i marittimi che effettuano il Basic Training presso la M.T.C. e successivamente i Corsi RADAR ed ARPA, tali corsi avrebbero un costo complessivo di
€ 1.100,00
Per il pernottamento abbiamo alberghi convenzionati ad un costo di € 65,00 ½ pensione
(colazione e cena).

CORSO GMDSS
Durata 10 giorni (lunedì – mercoledì)
Costo € 800,00
Date Novembre dal 21/11 al 30/11
Esami
gli esami si sostengono presso il Ministero delle Comunicazioni a Roma.
Partecipando al Corso di Novembre gli esami si sosterranno non prima di fine Dicembre / primi di Gennaio 2006
Il corso si effettua presso la sede di Torre del Greco.
Per il pernottamento abbiamo alberghi convenzionati ad un costo di € 50,00 ½ pensione
(colazione e cena).

CORSO MAMS
Durata 3 giorni
Costo € 260,00
Date I corsi previsti per i mesi di Novembre e Dicembre sono stati sospesi in quanto, presso le Capitanerie di Porto a cui ci appoggiamo per sostenere gli esami, le quattro sedute a loro disposizione sono state già effettuate.
Pertanto siamo in attesa di ricevere il calendario di esame per l’anno 2006.
Per il pernottamento abbiamo alberghi convenzionati ad un costo di € 45,00 ½ pensione
(colazione e cena).

PER EFFETTUARE I CORSI è OBBLIGATORIO ESSERE IN POSSESSO DELL'ISCRIZIONE ALLA GENTE DI MARE CON RELATIVO NUMERO DI MATRICOLA

Sempre disponibili per qualsiasi ulteriore chiarimento, porgiamo, distinti saluti
Napoli, 27/10/05
Il Direttore
(Cap. Prof. Alessandro Capodanno)

per informazioni e prenotazioni:
Maritime Training Center
Via Arno ,36 - 80126 – Napoli
Ph. 081-7675353- Fax 0812412896
Email: mtcinf@iol.it

 
A.I.N.U.D.
Associazione Italiana Noleggio Unita da Diporto
Member of European Board of Yacht Charter Associations